I Padrini del Ponte

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Affari di mafia sullo Stretto

giovedì 9 dicembre 2010

War games nelle acque siciliane. La Nato in missione antiterrorismo

Le acque orientali dell’isola sono al centro della grande esercitazione “Noble Manta 02”: sommergibili nucleari, unità navali e caccia si danno la caccia e mimano sbarchi e attentati terroristici in Sicilia. La base di Sigonella e l’aeroporto di Catania Fontanarossa trampolini di lancio dei nuovi giochi di guerra della Nato.

Un mercantile che approda in un porto siciliano ed esplode improvvisamente a seguito di un attacco terroristico. Sommergibili in transito lungo la costa della Sicilia da cui emergono per un’operazione di sbraco incursori e sabotatori. Saranno questi i momenti clou dei giochi di guerra che hanno preso il via l’11 aprile nelle acque dello Ionio a sud-est della Sicilia.

Il nome in codice è "Noble Manta 07", la più grande delle esercitazioni annuali antisommergibile della Nato che si concluderà domenica 22 aprile. Imponente il dispositivo militare che incrocia le acque del Mediterraneo: circa duemila uomini appartenenti a dieci nazioni (Canada, Francia, Germania, Stati Uniti, Italia, Grecia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Turchia), otto sommergibili tra cui, secondo l’agenzia Italpress, anche uno degli Stati Uniti a propulsione e capacità nucleare, undici pattugliatori ed otto unità di superficie.

Il comando dell’esercitazione è stato affidato al comandante della Componente marittima alleata di Napoli (Cc-Mar Naples), l’ammiraglio di squadra Roberto Cesaretti. "Un’operazione finalizzata all’addestramento degli equipaggi su azioni antiterrorismo, mettendo in pratica tattiche per il contrasto ai mezzi subacquei e di superficie, nonché di sorveglianza costiera”, ha spiegato Cesaretti. Nel corso delle attività belliche, le unità navali ed i sommergibili forniti da Germania, Grecia, Olanda, Turchia e Stati Uniti si alterneranno nei ruoli di cacciatore e preda e svolgeranno in particolare “attività addestrative legate alla difesa anti-terrorismo”. Il supporto tecnico-logistico è garantito da cinque unità di superficie della Forza navale permanente della Nato nel Mediterraneo (Snmg2), da una fregata francese, da un cacciatorpediniere Usa e dai pattugliatori della Marina militare italiana.

Altrettanto micidiale la componente aerea: decine di caccia e pattugliatori delle forze armate di Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America opereranno decollando dalla base siciliana di Sigonella. Per l’occasione gli elicotteri italiani antisommergibile Atlantic del 41° Stormo sono stati dislocati presso il vicino aeroporto di Catania Fontanarossa. Per la “Noble Manta 07” i dottor Stranamore della Nato hanno pianificato più di 70 missioni aeree.

Articolo pubblicato in Terrelibere.org il 13 aprile 2007

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