La lunga mano della mafia sui droni di Sigonella

 

Sequestrata per mafia un'azienda di Barcellona PG (Messina) che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di US Navy a Sigonella.

Si tratta della GR Costruzioni; secondo la Dda di Messina era gestita dal "socio occulto" Domenico Giuseppe Molino, genero del boss barcellonese Filippo Milone e già condannato per associazione mafiosa in “Gotha 7”.

I lavori a Sigonella hanno riguardato la progettazione e costruzione dell’Hangar P655 per lo stazionamento di due aeromobili P-8A, dalla superficie di 7.810 m2, con officine per la manutenzione e uffici amministrativi; e dell’Hangar P407 per lo stazionamento di due droni "Triton": edificio di 6.626 m2 (71.322 SF), con officine per la manutenzione e uffici amministrativi, magazzini e altri servizi.

I lavori sono stati assegnati dalla NAVFAC Atlantic Division del Dipartimento della Difesa USA alla ICM SpA (ex Maltauro) per 45.200.000 euro.

I droni "Triton" e i pattugliatori "Poseidon" sono stati protagonisti in queste settimane di innumerevoli attività di intelligence, sorveglianza e riconoscimento di potenziali obiettivi da colpire in territorio iraniano, da parte delle forze armate statunitensi.

Secondo la DDA, sarebbero stati tre i contratti di subappalto per le opere a Sigonella affidati all'azienda barcellonese (anni 2016-2018); il primo da un milione di euro; il secondo da 979.000 euro; il terzo "con atto aggiuntivo" da 656.000 euro.

Commenti

Post più popolari