La lunga mano della mafia sui droni di Sigonella
Sequestrata per mafia un'azienda di Barcellona PG (Messina) che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di US Navy a Sigonella.
Si
tratta della GR Costruzioni; secondo la Dda di Messina era gestita dal
"socio occulto" Domenico Giuseppe Molino, genero del boss
barcellonese Filippo Milone e già condannato per associazione mafiosa in “Gotha
7”.
I
lavori a Sigonella hanno riguardato la progettazione e costruzione dell’Hangar
P655 per lo stazionamento di due aeromobili P-8A, dalla superficie di 7.810 m2,
con officine per la manutenzione e uffici amministrativi; e dell’Hangar P407
per lo stazionamento di due droni "Triton": edificio di 6.626 m2
(71.322 SF), con officine per la manutenzione e uffici amministrativi,
magazzini e altri servizi.
I
lavori sono stati assegnati dalla NAVFAC Atlantic Division del Dipartimento
della Difesa USA alla ICM SpA (ex Maltauro) per 45.200.000 euro.
I
droni "Triton" e i pattugliatori "Poseidon" sono stati
protagonisti in queste settimane di innumerevoli attività di intelligence,
sorveglianza e riconoscimento di potenziali obiettivi da colpire in territorio
iraniano, da parte delle forze armate statunitensi.



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