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Pantelleria, isola-portaerei per le scorribande italo-statunitensi in terra d’Africa

Ai lati del cancello d’ingresso della grande base dell’Aeronautica Militare di Pantelleria ci sono due pilastri in cemento armato in cui sono scolpiti sei fasci littori. “Anno XVII” reca la scritta che immortala la data di costruzione di quella che nei deliri bellici di Benito Mussolini doveva trasformarsi nella Gibilterra d’Italia per scacciare da Malta le truppe inglesi. Ai tempi del lockdown c’è chi ha pensato di illuminare ogni sera con le luci-tricolore l’anacronistica scultura, quasi a voler sancire la continuità geo-strategica dell’isola avamposto per il controllo del Mediterraneo e di buona parte del continente africano. Lo scorso 30 luglio le piste dello scalo di Pantelleria hanno ospitato una complessa esercitazione in cui i reparti militari italiani hanno sperimentato operativamente i nuovi costosissimi cacciabombardieri F-35B a decollo corto e atterraggio verticale. “L’obiettivo dell’esercitazione Proof of Concept Expeditionary è stato quello di testare la capacità di proi…

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