Dalla base di Aviano il rifornimento per i raid sull’Iran
Non
sono però solo gli aerei tanker dell’aeronautica militare statunitense ad
operare con sempre maggiore intensità dallo scalo di Aviano. Nei giorni scorsi
è stato registrato infatti l’arrivo di alcuni aerei radar di pronto allarme e
controllo (airborne early warning)
Grumman “E-2D Advanced Hawkeyes” in dotazione a US Navy. I velivoli sono giunti
in Italia dalla Naval Air Station
di Norfolk, Virginia, via Lajes (Azzorre) e
appartengono al VAW-121 “Bluetails”, squadrone di comando e
controllo aereo della Marina di guerra statunitense.
I Grumman “E-2D Hawkeye” hanno un’autonomia di
oltre 2.800 km e volano a 550 Km all’ora; vengono destinati
principalmente a scopi di sorveglianza per la difesa delle unità di superficie.
Sono dotati di sofisticate suite elettroniche, sistemi satellitari e del nuovo
radar APY-9 che sarebbe in grado di individuare anche velivoli stealth e aerei
di piccole dimensioni. I velivoli possono essere impiegati anche come
piattaforme di controllo per guidare attacchi con sistemi missilistici di
precisione come gli AIM-120 AMRAAM e gli SM-6.
“L’arrivo
alla base di Aviano degli E-2D Hawkeye ha rafforzato
temporaneamente la copertura radar e di pronto allarme di tutto il sud Europa,
ma tutte le indicazioni strategiche suggeriscono che Aviano è principalmente un
punto di passaggio logistico per i velivoli che si posizionano principalmente
in tutto il Golfo Persico”, commentano gli analisti di ItaMilRadar.
“L’arrivo
coordinato di non meno di cinque E-2Ds conferma un flusso di dislocamento strutturato”,
aggiunge ItaMilRadar. “I velivoli
osservati a Lajes il 16 marzo scorso sono gli stessi che sono stati tracciati
ad Aviano, enfatizzando il ruolo delle Azzorre quale trampolino di lancio
transatlantico. Tuttavia, più che da servire come destinazione finale, Aviano opera
come centro strategico di sosta per gli assetti destinati allo scacchiere
mediorientale, un modello frequentemente osservato durante precedenti
dispiegamenti di US Navy”.
Gli
analisti militari ritengono che il trasferimento di questi aerei nella regione
del Golfo Persico punti a rafforzare le operazioni USA di contrasto ai velivoli
senza pilota e ai missili da crociera che l’Iran sa impiegando per colpire le
installazioni e i sistemi radar ospitati dai paesi arabi alleati di Washington.
“E’ evidente lo scopo di conseguire un assetto nettamente superiore per
proteggere le linee marittime e le basi militari nel Mar Rosso e nel Golfo
dagli stormi di droni”, riporta ItaMilRadar.
“Mentre la presenza temporanea ad Aviano degli Advanced Hawkeyes ha fornito un immediato impulso all’architettura
di sorveglianza europea lungo tutti gli assetti NATO, il focus strategico resta
comunque rivolto principalmente al Medio oriente. L’accresciuto supporto dei
velivoli cisterna e il maggiore impiego temporale osservato recentemente
supporta la teoria che essi serviranno per ultimare lo scudo anti-droni in
questa regione”. In verità i cinque E-2D di US Navy insieme ad un grande aereo
tanker KC-46A di US Air Force hanno lasciato Aviano nella mattinata di lunedì
23 marzo per dirigersi verso il Golfo Persico.
Dalla
base aerea friulana, il 17 febbraio sono decollati dodici cacciabombardieri Lockheed Martin
F-16 “Fighting Falcon” (a
doppia capacità, convenzionale e nucleare) in dotazione al 31st Fighter Wing della US Air Force di stanza proprio ad
Aviano. I velivoli da guerra hanno attraversato tutto il Mediterraneo per poi
dirigersi in uno degli scali aerei che gli Stati Uniti controllano in Medio oriente,
forse in Giordania o negli Emirati Arabi Uniti. Dal 28 febbraio questi
cacciabombardieri partecipano agli strike contro l’Iran.
Nei giorni
successivi sono stati tracciati numerosi atterraggi ad Aviano di aerei cisterna
statunitensi. Mercoledì 11 marzo un grande Boeing
KC-135 ha sorvolato lo spazio aereo friulano per rifornire in volo una decina
di caccia F-16 del 31st Fighter Wing, decollati presumibilmente per raggiungere ancora
l’area di conflitto. Sempre giorno 11 ad Aviano è atterrato un aereo cargo
Lockheed C-5 “Galaxy” del 436 Airlift Wing di US Air Force proveniente dalla
base di Dover, Delaware. Il velivolo viene impiegato di norma per il
trasferimento ai teatri operativi di personale militare, armi, munizioni e
perfino di aerei d’attacco.
Articolo pubblicato in Pagine Esteri il 25 marzo 2026, https://pagineesteri.it/2026/03/25/mondo/dalla-base-di-aviano-il-rifornimento-per-i-raid-sulliran/



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