Visite scolastiche alla base aeronavale di Sigonella: avanti con l’educazione militare
La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, avamposto per le operazioni USA e NATO negli scacchieri di guerra in Ucraina, Africa e nel Golfo Persico, continua ad essere l’ambita meta per le gite fuori porta degli istituti scolastici e dei centri di formazione professionale dell’Isola.
L’ultimo
tour ai principali sistemi di morte ospitati nella grande base che sorge a
pochi chilometri dall’area metropolitana di Catania ha visto protagonisti gli
studenti del Centro di Formazione ARS di Paternò.
“Si è
trattata di una giornata intensa, ricca di emozioni e di esperienze formative,
una visita esclusiva presso la Naval Air Station (NAS) Sigonella della Marina degli
Stati Uniti e il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana”, riportano con
enfasi gli organizzatori alla testata online Etnanews24.
“L’iniziativa
ha offerto ai giovani partecipanti un’opportunità unica per conoscere da vicino
il complesso mondo delle operazioni aeronautiche e della sicurezza militare,
attraverso un percorso che ha consentito loro di entrare in contatto con
professionalità altamente specializzate e tecnologie d’avanguardia”.
Gli
studenti del Centro ARS di Paternò sono stati ospiti prima del Fire Department di US Navy per “osservare
da vicino” i mezzi e le procedure utilizzate dai Vigili del Fuoco statunitensi
per la gestione delle emergenze aeronautiche e degli interventi operativi
all’interno dell’installazione militare.
Poi
l’“affascinante percorso” alla scoperta dei principali assetti bellici in
dotazione alle forze armate USA di stanza a NAS Sigonella: i velivoli
antisommergibile P-8 “Poseidon”, utilizzato dal reparto VP-16 di US Air Force,
proveniente da Jacksonville in Florida e già protagonista di innumerevoli
incursioni nel Mar Nero e nel Golfo Persico, dove ha contribuito alla raccolta
delle informazioni di intelligence propedeutiche agli strike contro le unità
navali russe o le infrastrutture strategiche iraniane.
“La
visita è poi proseguita con il C-26 Metroliner, impiegato per missioni di
trasporto leggero e collegamento logistico, e con il più imponente C-130
Hercules, uno dei velivoli da trasporto più versatili e utilizzati al mondo”,
riporta Etnanews24. “Grande curiosità
ha inoltre suscitato il Global Hawk, sofisticato drone strategico della U.S.
Air Force capace di operare ad altissime quote per lunghi periodi, svolgendo
missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR)”. Dulcis in fundo,
gli studenti sono stati allietati con una dimostrazione delle unità cinofile
K-9 della Polizia Militare (Security) statunitensi, impiegate in tecniche di
ricerca, “prove di obbedienza e procedure utilizzate per l’individuazione e il
fermo di soggetti sospetti”.
“Dopo
una pausa pranzo all’insegna della tradizione americana, con hamburger e
patatine, il gruppo si è trasferito presso il settore italiano della base per
proseguire il percorso formativo”, annotano i cronisti. “Particolarmente
apprezzata è stata la visita al servizio meteorologico militare e agli enti del
controllo del traffico aereo dell’Aeronautica Militare”.
L’ente
A.R.S. è un Centro di Formazione professionale, accreditato dal 2021 presso la
Regione Sicilia in materia di interventi di orientamento e/o formazione
professionale. Vanta innumerevoli sedi nelle province di Catania,
Enna e Siracusa, tra cui quella di Paternò che ha organizzato il tour agli
assetti di guerra di Sigonella.
“Con
l’avvenuto avvio della sperimentazione nei Percorsi di Istruzione e Formazione
Professionale nel triennio 2010-2013, in accordo con l’Istituto Statale d’Arte
(ex Istituto d’Arte “A. Gagini” di Siracusa oggi Liceo Artistico), l’A.R.S. ha
definito in modo chiaro la propria visione in materia di istruzione, mettendo
al centro del proprio processo formativo la didattica e l’innovazione
metodologica per facilitare il processo di apprendimento”, riporta il sito
istituzionale del Centro. “L’ARS ha tra gli scopi primari quello di favorire il
pieno inserimento sociale dei giovani a rischio di dispersione. A tal fine
promuove e realizza dei percorsi di formazione che mirano a facilitare
l'inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, collabora con soggetti
istituzionali, enti pubblici e privati, enti locali, aziende, associazioni di
categoria ed organizzazioni del privato sociale col fine di alimentare un
proficuo dialogo sociale”.
Ad
“avvicinare” il Centro di Formazione alla Naval Air Station di Sigonella è
stata l’Associazione “Andiamo Avanti” di Belpasso (Catania), realtà che da diversi
anni collabora con i vertici della base statunitense nella promozione di di
iniziative sociali, educative e di volontariato specie in ambito scolastico.
In
particolare nel corso dell’anno scolastico 2025-26, “Andiamo Avanti” ha
organizzato un ciclo di eventi presso l’Istituto Comprensivo “Nino Martoglio”
di Belpasso. Curiamo insieme i nostri
spazi è lo slogan della campagna che ha visto in più occasioni intervenire
i “volontari” delle forze armate USA di Sigonella per “tinteggiare le ringhiere
e curare gli spazi esterni” della scuola. “Le attività rappresentano occasioni
di partecipazione attiva e di educazione al rispetto e alla cura dei beni
comuni, favorendo la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio”, scrive
la dirigenza del “Nino Martoglio” che però non spiega il perché siano
indispensabili e necessari i marines Usa per queste mission educative.
Alla
giornata del 28 marzo scorso, a fianco dei militari di Sigonella ha operato un
gruppo di giovani migranti proveniente dal continente africano ed appartenenti
alla comunità “Integra” di Mascalucia (Catania).



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