Sorgerà in Bulgaria la prima base militare italiana in Est Europa
Il 29
gennaio il Parlamento bulgaro ha ratificato l’accordo sottoscritto dal governo
di Sofia e da quello italiano per la realizzazione e l’uso congiunto di una
grande infrastruttura bellica nei pressi del villaggio di Yambole, Kabile, nel sud-est
del paese.
La nuova base sarà simile all’area addestrativa
bulgaro-statunitense di Novo Selo che viene impiegata dal Battle Group NATO
operativo in Bulgaria in funzione anti-Russia. A Yambole sarà insediata
un’intera brigata multinazionale con la possibilità di ospitare fino ad ‘intera
divisione di 3.000 unità.
La
ratifica dell’accordo è stata votata a larghissima maggioranza; contrari solo
il gruppo di minoranza filo-russo Vuzrazhdane e due piccoli partiti
nazional-populisti, Mech e Velichie.
Secondo
quanto dichiarato dal ministro della difesa bulgaro, Atanas Zapryanov, la
progettazione dell’installazione sarà affidata alla Nato Support and Services
Agency. “A Kabile saranno realizzate solo le facility per alloggiare ed
addestrare i reparti militari, più alcuni impianti sportivi”, ha aggiunto Zapryanov.
“I depositi di armi e munizioni per le esercitazioni saranno invece dislocati a
distanza dalle aree abitate dalla popolazione e dalle caserme. Si esclude
dunque lo stoccaggio di munizioni o di altri materiali pericolosi”. Ad oggi non
è noto l’ammontare delle spese previste per la base.
Il
testo dell’accordo di cooperazione con le autorità italiane era stato approvato
dal gabinetto dei ministri il 13 agosto 2025. “La costruzione delle
infrastrutture militari nel territorio del distretto di Kabile è un passo
strategico in vista del rafforzamento delle capacità di difesa della Repubblica
di Bulgaria e della Nato”, riportava il testo sottoscritto dal governo di
Sofia. “Il programma è svolto per adempiere agli impegni della Repubblica di
Bulgaria quale membro della North Atlantic Treaty Organization, e consentirà di
ospitare e supportare il Multinational Battle Group della NATO, con la
possibilità di una sua espansione”.
L’accordo
bilaterale italo-bulgaro è stato sottoscritto il 24 dicembre 2025 in occasione
della visita in Bulgaria del ministro della Difesa Guido Crosetto. La firma è
avvenuta all’interno della 22nd Air Base di
Bezmer, scalo strategico dell’Aeronautica militare bulgara e della NATO.
Secondo
quanto riportato dagli organi di stampa locali, “l’accordo sancisce le
responsabilità dell’Italia per l’assemblaggio e l’insediamento degli edifici
residenziali, degli uffici, delle infrastrutture, degli alloggi e dei relativi
servizi, e l’opportunità di intraprendere i lavori di costruzione necessari,
anche con l’impiego delle sue forze armate”.
Le
opere saranno realizzate in due fasi: nella prima si assicureranno quelle per
il dislocamento temporaneo delle truppe, mentre nella seconda si costruiranno
le infrastrutture per lo stazionamento permanente del Multinational Battle Group.
“Anche la Bulgaria contribuirà finanziariamente al progetto attraverso
specifici investimenti”, ha dichiarato il portavoce del governo bulgaro.
“Accordi tecnici aggiuntivi e annessi tra le due parti saranno sviluppati
successivamente”.
Nel
corso della sua visita in Bulgaria, il ministro Crosetto ha discusso con il
collega Atanas Zapryanov le modalità di
un ulteriore rafforzamento della cooperazione in campo militare. “Soddisfazione è stata espressa dal ministro per
la firma dell’Accordo per realizzare e gestire congiuntamente le infrastrutture
nell’area di Kabile”, riporta la nota stampa della Difesa. “Crosetto ha ringraziato per il supporto
fornito al contingente italiano presso la Novo Selo Training Area, dove
l’Italia opera al comando del Multinational Battle Group. Condivisa la
volontà di rafforzare la collaborazione in ambito operativo, addestrativo e
formativo, con particolare attenzione alle minacce ibride anche nell’ottica di
un’auspicata cooperazione strategica nel settore dell’industria della difesa.
Positiva la valutazione del dispositivo sul fianco Est dell’Alleanza, con
conferma di una postura ferma e orientata alla prevenzione delle escalation”.
Dopo l’incontro con la controparte, Guido Crosetto ha partecipato alla messa e al pranzo natalizio con i
militari italiani presso la base di Novo Selo. Dal 2022 l’Esercito Italiano è
impegnato in Bulgaria nella missione NATO “Enhanced Vigilance Activity
(eVA)”, guidando il Multinational Battle Group, iniziativa voluta
dall’Alleanza per “rafforzare la deterrenza e la difesa sul fianco est a
seguito dello scoppio delle ostilità tra Russia ed Ucraina”. Nell’ambito della
missione NATO le unità italiane Italiano svolgono anche attività addestrative
congiunte con l’Esercito bulgaro e di altri paesi alleati. Attualmente l’Italia
schiera in Bulgaria 740-750 militari dell’82° Reggimento di fanteria “Torino”
della Brigata Pinerolo dell’Esercito.
Il
Battle Group inter-alleato schiera complessivamente 1200-1300 militari. Nei
piani NATO il battaglione dovrebbe essere elevato a brigata, con 5.000 unità.
Da qui l’esigenza di realizzare una nuova grande base a Kabile.
Articolo pubblicato in Pagine Esteri il 2 novembre 2026, https://pagineesteri.it/2026/02/02/medioriente/sorgera-in-bulgaria-la-prima-base-militare-italiana-in-est-europa/



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