Angola eldorado africano per Leonardo SpA, leader italiano delle armi
Anche il Gruppo Intesa
San Paolo è ampiamente coinvolto in Africa, avendo effettuato transazioni in
Kenya, Camerun, Angola, Egitto, Etiopia, Zambia, Ghana, Uganda, Algeria e Costa
d’Avorio”, secondo il sito specializzato sudafricano DefenceWeb
Angola eldorado africano per
Leonardo SpA, azienda leader del complesso militare industriale italiano.
Il
presidente della Repubblica João Lourenço ha approvato l’accordo del valore di
132,8 milioni di euro per l’acquisto da parte del ministero della difesa di 12 elicotteri
leggeri multiruolo AW119M (AgustaWestland) e due AW119Kx prodotti da Leonardo.
L’accordo
con l’azienda italiana prevede pure la fornitura di componenti e servizi
addestrativi, supporto e assistenza tecnici.
Secondo
quanto riportato dalla stampa angolana, il decreto presidenziale n. 137/26,
pubblicato il 17 aprile 2026, autorizza la copertura finanziaria della commessa
da parte del gruppo bancario Intesa SanPaolo S.p.A., attraverso l’Agenzia
italiana per il credito all’esportazione SACE.
“Il
Gruppo Intesa SanPaolo è stato ampiamente coinvolto in Africa, avendo
effettuato transazioni in Kenya, Camerun, Angola, Egitto, Etiopia, Zambia,
Ghana, Uganda, Algeria e Costa d’Avorio”, riporta il sito specializzato
sudafricano DefenceWeb.
Gli
elicotteri AW119M “Koala” possono essere impiegati per un ampio ventaglio di
missioni militari, compreso il trasporto truppe e carichi, l’addestramento, il
trasferimento di personale ferito, il soccorso e ricerca, il comando e
controllo operativo e la scorta armata.
Le due
versioni del velivolo differiscono solo per la suite avionica. Il peso massimo
al decollo è di 2.850 Kg, mentre la velocità massima di crociera è di 240 km/h.
Gli elicotteri hanno un’autonomia di volo superiore alle quattro ore e possono
volare a 4.500 metri d’altezza.
La
commessa degli elicotteri militari segue la visita a Luanda, il 2 ottobre 2024,
dell’allora presidente del Gruppo Leonardo, l’ambasciatore
Stefano Pontecorvo.
In quell’occasione Pontecorvo incontrò il presidente della Repubblica João
Lourenço. “Al centro del colloquio la volontà delle parti di rafforzare la
cooperazione nei settori aerospaziale, difesa e cybersicurezza”, riportò la
nota dell’ambasciata italiana.
Prima di lasciare
il paese africano il leader di Leonardo enfatizzò il ruolo dell’Angola quale
“partner storico e strategico del gruppo italiano”. “L’Angola – ha aggiunto – è
il paese africano che ha acquistato il maggior numero di elicotteri prodotti
dalla nostra società”.
Gli
elicotteri AW119Kx “Koala” sono già in dotazione della Polizia nazionale
angolana. Nel dicembre 2025 due velivoli sono stati consegnati da Leonardo in
occasione di una cerimonia ufficiale presso il quartier generale di
AgustaWestland di Vergiate, in Lombardia.
I due
elicotteri sono la prima tranche di una commessa di 19 velivoli modello AW119Kx
e AW139 (quest’ultimo multiruolo di dimensione media), sottoscritta dal
Ministero dell’Interno con Leonardo nel dicembre 2021, con il fine di
“modernizzare ed espandere i reparti aerei della polizia”.
Secondo
quanto dichiarato dalle autorità di Luanda, i nuovi elicotteri saranno
impiegati in particolare per la sorveglianza aerea, la ricerca e il soccorso e
l’assistenza umanitaria in caso di disastri.
Il
contratto con Leonardo include la formazione e l’addestramento dei piloti, la
fornitura di pezzi di ricambio e il supporto tecnico in Angola tramite la
società “Tecner”, certificata da Leonardo Helicopters e dall’Agenzia nazionale
angolana per l’aviazione civile.
Gli
affari della holding italiana in Angola non si fermano però con gli elicotteri
AgustaWestland.
Il 4
marzo 2026 a Cherbourg, nel nord della Francia, è
stata varata nei cantieri CMN (Constructions Mécaniques De Normandie) la prima
delle tre corvette leggere BR71 Mk II destinate alla Marina militare angolana.
Buona parte degli armamenti in dotazione alle unità sarà fornita da
Leonardo. Come riporta la rivista Ares,
i sistemi di combattimento saranno incentrati sul Combat Management System “Athena-C” con una suite per le
telecomunicazioni con apparati UHF, HF e satellitare nonché un’ampia gamma di
sistemi, sensori e sistemi d’arma forniti dal gruppo Leonardo.
In aggiunta al radar multifunzionale “AESA Kronos Naval HP” di Leonardo ed
al sistema integrato di guerra elettronica fornito da un’altra importante
azienda italiana, ELT Group (già Elettronica SpA), le corvette saranno dotate
di radar per la navigazione nonché di radar di direzione del tiro NA-25 ed
elettro-ottiche “Medusa Mk4”, sempre di Leonardo, per la sorveglianza e la
direzione del tiro cannoniero.
L’armamento comprende il cannone “Super Rapido” da 76/62 mm (prodotto a La
Spezia da OTO Melara, azienda di Leonardo) e due sistemi secondari a controllo
remoto “Lionfish” da 20 mm, realizzati sempre da Leonardo.
Sulle corvette della Marina angolana saranno installati infine otto
lanciatori verticali per il sistema missilistico MBDA “VL MICA”, due lanciatori
MBDA “Simbad RC” con due missili superficie-aria “Mistral 3”, nonché due
complessi per missili antinavi MM-40 “Exocet”.
I missili “Mistral 3” e MM-40 “Exocet”, così come i “VL MICA”, sono
prodotti dal consorzio europeo MBDA, controllato per il 75% dai colossi
aerospaziali Airbus Group (Francia) e BAE Systems (Regno Unito) e per il
restante 25% dall’italiana Leonardo.
Articolo pubblicato in Africa ExPress
il 30 aprile 2026, https://www.africa-express.info/2026/04/30/angola-eldorado-africano-per-leonardo-spa-leader-italiano-delle-armi/


Commenti
Posta un commento