Salento e Adriatico centro della sperimentazione di droni navali e sottomarini NATO
Le acque del sud della Puglia ospiteranno fino al 10 luglio le attività della prima fase della Task Force X – Central Mediterranean.
Il
Salento e l’Adriatico meridionale al centro della sperimentazione di droni
navali e sottomarini e di nuove tecnologie di guerra NATO.
Il sud
della Puglia e le acque limitrofe ospitano dal 22 giugno scorso le attività
della prima fase della Task Force X
- Central Mediterranean (TFX CentMed), che proseguiranno fino al 10
luglio.
L’esercitazione
militare, promossa dal NATO Allied Command Transformation (ACT), il Comando
alleato alla guida dei programmi di sviluppo strategico e tecnologico dell’Alleanza
Atlantica con quartier generale a Norfolk (Virginia) e dallo Stato Maggiore
della Difesa italiano, viene descritta come uno “dei test operativi più
avanzati” della NATO, per “testare, integrare e adottare nuove tecnologie e
capacità”.
In
occasione della TFX CentMed
saranno sperimentate “per la prima volta e in modo simultaneo, capacità nei
cinque domini – terrestre, marittimo, aereo, cyber e spaziale – con l’ulteriore
integrazione di dati provenienti dall’ambiente underwater e dallo spettro
elettromagnetico”.
All’esercitazione
in terra salentina partecipano unità militari di Italia, Croazia, Lettonia,
Slovenia e Stati Uniti d’America. “L’obiettivo – spiega lo Stato Maggiore della
Difesa - è la validazione di un sistema di sistemi capace di integrare,
interconnettere e rendere interoperabili piattaforme, sensori, sistemi pilotati
e non pilotati”.
Più di
un centinaio di droni aerei, terrestri, navali e sottomarini impiegati nei war
games, più alcuni aerei radar e velivoli di intelligence, riconoscimento e
sorveglianza in dotazione alle forze armate dei paesi partecipanti.
Come
sempre più accade in occasione di esercitazioni militari nazionali e
internazionali, a Task Force X - Central
Mediterranean è prevista la presenza di non meglio specificate “realtà
industriali del settore della difesa nell’ambito delle attività di
sperimentazione operativa”, in vista di collaborazioni future e “potenziali sinergie” a livello nazionale e
in ambito NATO.
“Task Force X conferma il ruolo
dell’Italia come attore di riferimento nella trasformazione e nell’innovazione
dell’Alleanza”, enfatizza lo Stato Maggiore della Difesa. “L’esercitazione
rappresenta una risposta strategica e innovativa alle sfide emergenti,
contribuendo al rafforzamento della difesa multidominio e della deterrenza sul
Fianco Sud della NATO, area sempre più centrale per la sicurezza alleata. TFX CentMed promuove il processo di
integrazione, complementarietà, ridondanza e resilienza della NATO, rafforzandone
l’efficacia operativa”.
E’ tuttavia
il NATO Allied Command Transformation (ACT) a spiegare le ragioni per cui è
stato deciso di svolgere l’esercitazione in territorio e nelle acque pugliesi.
“Il Mediterraneo centrale è strategicamente importante perché incrocia
l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente, dove le vulnerabilità delle
infrastrutture critiche e le sfide alla sicurezza sempre più complesse
richiedono una consapevolezza costante e un coordinamento effettivo”, riporta
l’ufficio stampa del comando NATO di stanza in Virginia. “Task Force X Central Mediterranean dimostrerà come le forze
tradizionali e i sistemi senza pilota possono operare insieme all’interno di
una singola cornice operativa (…) Per la prima volta, noi stiamo sperimentando
il modello Task Force X nel Fianco
Sud della NATO, con la guida dell’Italia e il contributo degli Alleati. Ciò è
come la NATO apprende e si adatta: testando tecnologie emergenti in condizioni
operative realistiche, integrando sistemi con equipaggi e senza pilota,
trasformando ciò in capacità che l’Alleanza può adottare e scalare
rapidamente”.
Buona
parte delle esercitazioni in ambito terrestre e navale si tengono presso il poligono
di Torre Veneri (comune di Lecce), compreso fra le località di
Frigole Mare, San Cataldo e la strada provinciale 133 “Litoranea Salentina” e
nello specchio di mare antistante l’area addestrativa. Si tratta di un’area di
impareggiabile bellezza ambientale e paesaggistica utilizzata periodicamente
per esercitazioni a fuoco e test di mezzi di guerra, sotto la giurisdizione
della Scuola di Cavalleria dell’Esercito italiano, con sede a Lecce.
Articolo pubblicato in Pagine Esteri l1 luglio 2026, https://pagineesteri.it/2026/07/01/europa/salento-e-adriatico-centro-della-sperimentazione-di-droni-navali-e-sottomarini-nato/



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